
Post di INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
Alla Friuli Doc Run oltre mille atleti, da undici Paesi, per sport, inclusione e sicurezza sul lavoro. La manifestazione dedicata al ricordo di Lorenzo Parelli
La manifestazione sportiva si è svolta sabato 13 giugno a Udine, organizzata dall’associazione PromoRun con il patrocinio di Comune e Regione, Inail e Anmil – in collaborazione con Fidal Udine, Coni e Comitato Paralimpico Italiano. All’evento era presente, anche in veste di runner, l’onorevole Walter Rizzetto.

Per Inail, insieme alla direttrice regionale Angela Forlani e ai due assistiti Flavio Frigè e Cristian Zamolo che hanno condiviso la loro storia, ha partecipato il consigliere di amministrazione Maurizio Millico: “Iniziative di questo tipo vanno oltre il messaggio che lo sport è in grado di trasmettere. Credo che, prima di tutto, sia necessario stringersi attorno al ricordo di Lorenzo Parelli, quindi ai genitori Dino e Maria Elena che hanno saputo trasformare un dolore profondo in coraggio e determinazione. Con la ‘Carta di Lorenzo’ ci ricordano quanto la persona debba essere sempre al centro e come il ricordo non debba tradursi in immobilismo, ma in azione concreta per evitare che altri possano pagare un prezzo così alto nello svolgimento di attività fondamentali tutelate dalla Costituzione, come il lavoro. Sono convinto che l’Inail abbia tutta la responsabilità di esserci per diffondere un messaggio ancora più importante: la cultura della sicurezza deve diventare un sentimento condiviso”.
Per evitare tragedie come quella di Lorenzo “non esistono ricette o soluzioni semplici – ha aggiunto – ma è doveroso ribadire che non può esserci riduzione del rischio senza una diffusa cultura della prevenzione e della sicurezza. Su questi principi l’Inail è impegnato quotidianamente. Infine, un richiamo al valore della formazione. È necessario superare l’idea che la sicurezza sul lavoro sia un obbligo o un costo, deve essere un valore condiviso e un principio di responsabilità che coinvolga tutti gli attori: scuole, istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali. Solo così potrà affermarsi una vera cultura della sicurezza”.
GTsound si è occupata del palco, del service audio e luci e del LEDwall.
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